Le pratiche filosofiche
Le pratiche filosofiche sono un insieme di attività finalizzate alla crescita personale, intellettuale ed esistenziale, che fanno riferimento a precisi indirizzi e metodologie della filosofia e che sono rivolte a tutti coloro che intendono impegnarsi in un percorso di autoconsapevolezza, anche se non hanno alcuna conoscenza di tipo filosofico.
Le principali pratiche filosofiche sono:
- Dialogo socratico
- Comunità di ricerca
- Il Café Philo
- La Philosophy For Children
- La Philosophy For Management
- Il Dilemma Training
- Le Pratiche biografiche e la Scrittura diaristica
- I Ritiri filosofici
In queste pratiche la filosofia viene intesa come con-filoso-fare, cioè come un’attività che utilizza strumenti filosofici, per produrre un fare, vale a dire una prassi finalizzata ad un reale mutamento della propria esistenza, da affrontare insieme ad altri, attraverso il dialogo e la comunicazione.
Il quadro teorico entro la quale le pratiche filosofiche si inquadrano è quello della filosofia intesa come “cura dell’anima” ed esercizio di saggezza, i cui obiettivi sono l’autenticità, la consapevolezza, l’equilibrio: si tratta di una tradizione che si è sviluppata sia in Occidente, nella filosofia antica e in alcuni rilevanti filoni di quella moderna-contemporanea, sia in Oriente. L’idea che la filosofia debba essere strettamente legata alla vita, e che di fatto lo sia sempre, ha alimentato il pensiero di molti filosofi, da Platone e Aristotele alle Scuole ellenistiche, da Agostino a Montaigne, da Pascal a Kierkegaard, da Schopenhauer a Nietzsche, sino ad arrivare al pensiero fenomenologico-esistenzialistico del Novecento.
Gli strumenti e le metodologie utilizzati sono diversi ma convergenti: il pensiero dialogico, e in particolare il dialogo socratico, la ricerca comune e la definizione di idee, l’ascolto e l’attenzione rivolte al ragionare proprio e altrui, l’individuazione delle emozioni e dei sentimenti che accompagnano i pensieri.
Corsi di formazione e aggiornamento
Le varie forme di intervento delle pratiche filosofiche possono convergere ed essere utilizzate insieme ad altre modalità di intervento (lezione frontale dialogica, simulazioni di situazioni, etc.) per organizzare corsi di formazione e aggiornamento rivolti a istituzioni educative (scuola, corsi professionali), aziende, strutture sanitarie, gruppi di professionisti (medici, psicologi, avvocati, insegnanti, manager di vario livello etc.).
I corsi si incentrano su diversi temi:
- conoscenza e gestione del conflitto
- condizioni di lavoro e burn out
- conoscenza e gestione di problemi bioetici
- riflessione operativa sul tema della “cura” e del “prendersi cura”
- questioni filosofico-scientifiche inerenti alle varie professioni (linguaggio e comunicazione, alterità e rapporto con l’altro, conoscenza ed epistemologia, identità e differenza, ragione ed emozioni)
I corsi, oltre a sviluppare conoscenze e maggiore consapevolezza su se stessi, le proprie attività e la propria professione, tendono a favorire la capacità di discussione in gruppo e a sviluppare una maggiore propensione alla collaborazione.
